USA: abolito il “Don’t ask don’t tell”.

Una corte d’appello di San Francisco ha ordinato oggi la sospensione “immediata” della norma definita “Don’t ask, don’t tell” (”non chiedere, non dire”), la legge americana che vieta ad una persona dichiaratamente gay di presentare domanda di arruolamento presso le forze armate americane.

Violenza a Roma, ragazzo rincorso fuori dal Gay Village

Un altro gravissimo episodio di violenza a Roma, un musicista è in morte cerebrale dopo un’aggressione. Riesplode la polemica politica, visto che la campagna elettorale del sindaco Alemanno fu tutta giocata sulla sicurezza. E dopo il pestaggio al Rione Monti, stanotte un ragazzo è stato rincorso fuori dal Gay Village al grido di “andate via froci di merda”. La testimonianza sta girando su Facebook.

Gay berlinesi uniti contro il Papa

Omosessuali, lesbiche e transgender tedeschi preparano una mega-protesta contro Benedetto XVI in occasione della sua visita il 22 settembre, contro la sua politica poco gay friendly e convinti che il pontefice sia il responsabile della loro oppressione.

New York, sì ai matrimoni gay celebrati in altri stati o all’estero

I matrimoni gay celebrati in altri stati americani o all’estero saranno riconosciuti a New York. Lo ha ordinato il governatore David Paterson con un memorandum inviato il 14 maggio a tutte le agenzie dello stato che dovranno rivedere i regolamenti per riconoscere le nozze tra persone dello stesso sesso celebrate in Massachusetts (l’unico stato Usa che le ammette), in Canada, Sudafrica, Spagna, Belgio e Olanda e le unioni civili ammesse da altri stati americani.

Veronesi: “l’amore omosessuale è più puro di quello eterosessuale”

Quello omosessuale e’ l’amore piu’ puro, al contrario di quello eterosessuale, strumentale alla riproduzione“. Cosi’ l’oncologo ed ex ministro della Sanita’, Umberto Veronesi, risponde alle polemiche scatenate in questi giorni dalle dichiarazioni del sindaco di Bologna, Virginio Merola, e a quelle del sindaco di Sulmona, Fabio Federico.

Le assurde affermazioni omofobiche di Marika Poletti del PdL

Si resta allibiti nel leggere la pagina Facebook di Marika Poletti, esponente giovane del PDL Trentino: in una nota la pasionaria berlusconiana ancora in fasce scrive ‘Nessuno, nessuno e ripeto nessuno ha mai invitato un frocio alle nostre manifestazioni’ e da lì il via ad un’intelligente discussione di misconosciuti che scrivono di ‘frocetti’ e di ‘finocchi’ e persino di Emilio Giuliana, il quale, da rinomato psicologo freudiano – ferroviere, identifica l’omosessualità con una malattia, nonostante l’Organizzazione mondiale della Sanità si sia espressa in senso contrario.